Chiunque lavori in ufficio considera la propria scrivania una specie di “regno”, intoccabile dai colleghi ed inaccessibile agli estranei, un posto che amiamo personalizzare a piacimento con gli oggetti più svariati, utili oppure meramente decorativi, che ci aiutano a riconoscere la scrivania come “nostra”.

Nei nostri quasi ventinove anni di esperienza ne abbiamo viste davvero di tutti I colori sotto questo punto di vista: scrivanie belle o brutte, ordinate o caotiche, grandi o piccole, classiche o tecnologiche…

Tutte diverse ed a loro modo originali, ma con un punto in comune: essere invariabilmente il luogo più sporco di tutto l’ufficio!

Ovviamente non stiamo affermando che chi lavora in ufficio sia uno “zozzone”, ci mancherebbe!

Tutti teniamo a lasciare la nostra scrivania il più pulita ed in ordine possibile, non fosse altro per fare buona impressione con I colleghi ed I superiori e per dare un’impressione di professionalità alle persone che vengono da fuori ma, a meno di essere del nostro mestiere, possiamo garantirvi senza timore di smentita che tutti questi sforzi sono tanto lodevoli quanto vani.

Certo, apparentemente sembra tutto a posto, ma in realtà non è affatto così.

Pensate semplicemente a quante volte il nostro lavoro ci porta a consumare il nostro pranzo seduti alla scrivania, davanti al PC: briciole o gocce di condimento finiscono sul tavolo e fin lì tutto ok, si vedono ed è facile pulirle, ma quelle che finiscono sulla tastiera?

In questo caso, le particelle di cibo si infilano sotto ai tasti, favorendo la proliferazione dei germi e compromettendo, a lungo andare, il corretto funzionamento del device.

Ma prima di arrivare a questo non dobbiamo dimenticarci che le nostre mani, ancora prima di entrare in ufficio, hanno già toccato altre superfici non proprio pulite: in macchina o sui mezzi pubblici, in ascensore, maniglie toccate da tutti…

Perciò, se non ci ricordiamo di lavarle appena arrivati a lavoro (e, di solito, non ce ne ricordiamo quasi mai…), questo è un carico ulteriore di sporco e batteri con cui contaminiamo la nostra postazione di lavoro prima ancora che la giornata abbia effettivamente inizio!

Dunque, quali consigli sarebbe buona regola seguire per mantenere la nostra scrivania più pulita possibile?

  1. Innanzitutto, prendere l’abitudine di lavarsi le mani appena arrivati in ufficio, a prescindere da cosa si è toccato e dal fatto che sembrino perfettamente pulite: sicuramente non lo sono, almeno non del tutto.
  2. Evitare di pranzare o comunque di consumare cibi seduti alla scrivania: oltre a mantenere pulita la vostra postazione di lavoro, questo vi aiuterà a prendervi una pausa, utile a staccare un po’ la spina.
  3. In ogni caso, munitevi di una normalissima bomboletta di aria compressa come se ne trovano a dozzine in commercio e prendete l’abitudine di utilizzarla almeno una volta a settimana su tastiere e stampanti: rimuoverete così gran parte dello sporco accumulatosi senza alcuna fatica ed impedirete la formazione di focolai di germi e batteri che vi si annidano e potrebbero essere nocivi alla salute. Una bella pulizia professionale ed un’igienizzazione dell’ambiente farà il resto, ma questa è materia nostra!
  4. Non dimenticare di pulire spesso tablet e smartphone: fatelo almeno una volta al giorno con un liquido disinfettante apposito e con un panno in microfibra come quello per gli occhiali.

 

Fatto questo, sarete già a buon punto per avere una postazione di lavoro abbastanza pulita.

A tutto il resto tranquilli, pensiamo noi!