Diciamocelo: uno dei lavori domestici più fastidiosi, scomodi e faticosi è la pulizia dei vetri!

Tutti amiamo vedere gli ambienti interni delle nostre case illuminati il più possibile dalla luce naturale esterna e la moderna architettura ha reso questo sentimento un dogma, prevedendo nelle case di nuova progettazione ampie superfici vetrate.

Purtroppo però, prima o poi questi vetri vanno puliti e le soluzioni in questo caso sono due:

  • Rivolgersi a dei professionisti, ovvero ad una impresa di pulizie (eccoci qua!).
  • Armarsi di pazienza (tanta) e di olio di gomito (ancora di più).

Se scegliete la seconda soluzione (ma vi consigliamo di non scartare a priori la prima, a maggior ragione se la vostra casa dispone di ampie superfici vetrate), abbiamo qualche piccolo suggerimento per voi:

  1. Prima di imbarcarvi in un lavoraccio del genere, controllate sempre il meteo. E che c’entra il meteo, direte voi! C’entra eccome, se non volete che un improvviso acquazzone vanifichi ore ed ore di duro lavoro non appena avete finito. Decisamente una cosa da evitare… La pioggia infatti reca con sé tutta una serie di elementi (sostanze inquinanti, sabbia, ecc.) che, una volta asciugata l’acqua, lasceranno I vostri vetri esterni sporchi come se non li aveste mai lavati. Meglio assicurarsi di avere davanti un periodo di bel tempo stabile per far durare la pulizia fatta il più a lungo possibile. In caso di pioggia, abbassate le serrande o chiudete le persiane, anche questo aiuta.
  2. Non pulite mai I vetri quando sono direttamente esposti alla luce del sole, perché il calore li asciugherebbe subito lasciando antiestetici e fastidiosi aloni che richiederanno ulteriore lavoro per essere successivamente rimossi.
  3. Per pulire I vetri bene ed a fondo fate come le nostre mamme e le nostre nonne: usate fogli di giornale. Sia chiaro: quotidiani, non riviste. Infatti, l’inchiostro in essi contenuto ha una azione abrasiva che garantisce un ottimo risultato. In alternativa, va benissimo anche un panno in microfibra leggermente imbevuto d’acqua, ma la carta di giornale è più economica…
  4. Malgrado I prodotti in commercio siano senz’altro efficaci, sono anche costosi e lasciano comunque residui anche dopo la pulizia più accurata. Perciò, meglio rivolgersi anche qui alla saggezza delle nostre nonne: potete usare una miscela di aceto bianco e bicarbonato per una pulizia profonda, oppure aceto ed alcol per la massima brillantezza. Potete anche creare dei detersivi “fai da te”, ad esempio sciogliendo nell’acqua calda un cucchiaio di scaglie di sapone oppure, in alternativa, un cucchiaio di detersivo per piatti, il succo di mezzo limone ed un bicchiere d’alcol. In ogni caso, mettete il composto scelto in uno spruzzatore, agitate bene ed ecco che il vostro detergente per vetri fatto in casa sarà pronto all’uso!

 

A questo punto, come ricordato all’inizio, armatevi di pazienza e di tanto olio di gomito, ma alla fine sarete certamente soddisfatti del risultato.

Se poi avete bisogno di una mano… siamo qui!